Ricerca:
Regione Toscana – Sostegno all’Innovazione

POR CREO FESR 2014-2020 Regione Toscana – SOSTEGNO ALL’INNOVAZIONE

Bando A – “Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione”.

Con il Decreto Dirigenziale n°n.11429 del 27-10-2016 Regione Toscana ha approvato e reso operativo il Bando A: “Sostegno alle MPMI per l’acquisizione di servizi per l’innovazione” per agevolare la realizzazione di progetti di investimento in innovazione per l’acquisizione di servizi avanzati e qualificati corrispondenti a quelli individuati nel Catalogo dei servizi avanzati e qualificati per le imprese toscane approvato con decreto N. 1389 del 30/03/2016 (di seguito “Catalogo”), in attuazione dell’Azione 1.1.2 “Sostegno per l’acquisto di servizi per l’innovazione tecnologica, strategica, organizzativa e commerciale delle imprese” del POR FESR Toscana 2014-2010.

sostegno-innovazione-toscana

Al seguente link (http://www.sviluppo.toscana.it/bando-a) è disponibile tutta la documentazione e la modulistica relativa al Bando sul sito di Sviluppo Toscana. Si desidera, in particolare, segnalare all’interno del Catalogo:

B.2.4 – Supporto alla certificazione avanzata

Descrizione

Si tratta di servizi di supporto all’innovazione e all’implementazione dei sistemi di gestione aziendali con l’obiettivo di ottenere la loro certificazione secondo gli standard relativi alle certificazioni ambientali (ISO 14001, registrazione EMAS ed altri schemi), alla responsabilità sociale (SA8000, AA1000 e altri schemi), alla Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro (OHSAS 18001).

Includono inoltre servizi connessi a schemi certificativi di prodotto (Global Gap, IFS, BRC, ISO 22005, Ecolabel, ed altri). Particolare rilievo hanno i servizi finalizzati all’integrazione dei sistemi di gestione esistenti o previsti in un unico Sistema di Gestione Integrato (Qualità e Ambiente, come configurazione base, ampliabile agli altri sistemi quali, ad esempio, Salute, Sicurezza, Responsabilità Sociale).

Tali servizi non includono il costo per il rilascio della certificazione.

Contenuto

  • Supporto tecnico all’implementazione di sistemi di gestione e alla certificazione di sistema secondo schemi di enti normativi e regolamentari di rilevanza internazionale quali ad esempio:
  1. supporto tecnico al processo di registrazione EMAS,
  2. supporto tecnico alla gestione del processo di certificazione UNI EN ISO 14001 e 15064,
  3. supporto all’implementazione di sistemi di gestione conformi alle norme volontarie sull’ambiente,
  4. servizi per l’implementazione di sistemi per la responsabilità sociale (es. SA8000, AA1000, altre certificazioni di responsabilità sociale relative a specifici settori, a valenza internazionale),
  5. supporto all’implementazione di sistemi di gestione per garantire la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro – OHSAS 18001,
  6. supporto all’implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza delle informazioni – ISO 27001,
  7. supporto all’implementazione di sistemi di gestione per la sicurezza alimentare – ISO 22000,
  8. supporto all’implementazione di sistemi di gestione dell’efficienza energetica – ISO 50001.
  • Supporto all’integrazione dei sistemi di gestione esistenti o previsti in un unico Sistema di Gestione integrato.
  • Supporto all’adozione di schemi di certificazione avanzata capaci di contribuire in modo significativo all’innalzamento delle capacità competitive delle imprese con riferimento a specifici settori come ad esempio la certificazione IRIS per settore ferroviario, ISO/TS 16949 nel settore automotive, etc.
  • Supporto all’accreditamento dei laboratori di prova e di taratura in relazione ai requisiti previsti dallo standard ISO/IEC 17025.
  • Supporto tecnico alla certificazione di prodotto (es. Global Gap, IFS, BRC, ISO 22005, Ecolabel).

 

Documenti per la valutazione dell’attuazione del progetto

  •  Relazione dettagliata dell’attività svolta contenente le informazioni sullo stato di realizzazione con riferimento, peraltro, alle dimensioni di  performance indicate in sede di domanda.
  • Documentazione del sistema di gestione implementato (specifico o integrato).
  • Eventuale copia certificato (o rapporto audit di certificazione) del sistema di gestione rilasciato da un organismo accreditato e documenti attestanti l’accreditamento del laboratorio da parte di un ente terzo.


L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata del 20% nel caso in cui il servizio abbia come finalità l’attivazione di un Sistema di Gestione Integrato.

Costi, durata ed intensità di aiuto

Dimensione Impresa

Investimento minimo ammissibile

Investimento massimo ammissibile

Intensità dell’aiuto (voucher in conto capitale)

Durata del progetto

Micro Impresa

15.000 €

15.000 €

50%

18 mesi

Piccola Impresa

25.000 €

40%

18 mesi

Media Impresa, Consorzi, ATI/RTI, Contratti di rete

35.000 €

30%

18 mesi

 

L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata del 20% nel caso in cui il servizio abbia come finalità l’attivazione di un Sistema di Gestione Integrato. I costi finanziabili non comprendono quelli relativi al rilascio della certificazione (oneri dell’Ente Certificatore).

Modalità di presentazione della domanda

Redazione e presentazione delle domande esclusivamente on-line accedendo al sistema informatico di Sviluppo Toscana a partire dalle ore 9.00 del 01/12/2016 fino ad esaurimento delle risorse definite nel Piano Finanziario.

 

Documenti per la valutazione dell’attuazione del progetto:

– Relazione dettagliata dell’attività svolta contenente le informazioni sullo stato di realizzazione

– Documentazione del sistema di gestione implementato (specifico o integrato)

– Eventuale copia certificato (o rapporto audit di certificazione) del sistema di gestione rilasciato da un organismo accreditato e documenti attestanti l’accreditamento del laboratorio da parte di un ente terzo.

I consulenti QSA sono a disposizione per:

  • fornire qualsiasi chiarimento necessario;
  • offrire assistenza per la preparazione della domanda di contributo e per proporre il proprio servizio di consulenza per il conseguimento della certificazione del sistema di gestione della Vs. azienda.
Italia Paese Leader per le certificazioni

L’Italia si conferma come Paese leader in Europa per numero di sistemi di gestione aziendale certificati.

italia-leader-certificazioni

In particolare, il nostro Paese è leader per numero Organismi di certificazione accreditati per rilasciare certificazioni di Sistemi di Gestione della Qualità ed Ambientali.

L’Italia è inoltre in ottima posizione (2a, dopo la Germania) anche per il numero di Organismi accreditati per la certificazione di Prodotti e Servizi.

Puoi vedere i dati ufficiali su sito di Accredia.

CCIAA Pisa: Contributi per l’adozione di sistemi di gestione certificati

La Camera di Commercio di Pisa (CCIAA), eroga contributi per facilitare lo sviluppo del sistema economico locale attraverso l’adozione di sistemi di gestione certificati.

cciaa-pisa-contributi

Il “Bando per la concessione di contributi alle imprese per l’adozione di sistemi di gestione certificati – Edizione 2016” riguarda tutte le imprese, loro cooperative e consorzi, che risultano iscritte al Registro delle Imprese e con sede o unità locale nella città di Pisa e relativa provincia.

Come citato anche dal sito ufficiale di DNV, tali contributi sono concessi per interventi successivi allo 01/01/2016 e mirati all’ottenimento, per la prima volta, di una o più delle seguenti certificazioni:

  • ISO 9001;
  • OHSAS 18001;
  • ISO 14001;
  • SA 8000;
  • ISO 50001;
  • UNI ISO 14064 e UNI ISO/TS 14067;
  • Implementazione della Marcatura CE;
  • UNI EN ISO 10005:2007;
  • Accreditamento S.O.A.

Risulteranno ammesse le spese di consulenza, formazione del personale e le spese legate al rilascio delle certificazioni.

Questo contributo viene calcolato in una misura del 50% delle spese ammissibili fino a un massimo variabile a seconda della certificazione conseguita.

I fondi disponibili ammontano a € 100.000 e l’ultimo giorno utile per la presentazione della domanda è il 30 Novembre 2016.

ACCREDIA: pubblicata l’indagine su benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001

È stata pubblicata l’indagine “Benefici, costi e aspettative della certificazione ISO 14001 per le organizzazioni italiane”, condotta da ACCREDIA e CESQA – Centro Studi Qualità Ambiente dell’Università degli Studi di Padova.

accredia-iso-14001

Tale indagine, giunta alla settima edizione, è stata avviata a settembre 2015 e ha visto la partecipazione di circa 1.200 imprese sulle 11.000 certificate sotto accreditamento ACCREDIA per il Sistema di Gestione Ambientale (SGA).

I risultati evidenziano come sia in aumento la consapevolezza e la capacità delle organizzazioni certificate nello stimare e quantificare i benefici e i costi derivanti dall’implementazione del sistema di gestione ambientale.

Oltre il 70% del campione, in aumento del 25% rispetto alle precedenti rilevazioni, è in grado di valutare, anche in termini economici i vantaggi legati alla certificazione ISO 14001.

I principali benefici risultano la conformità legislativa e le performance ambientali, per oltre il 70% dei rispondenti; a seguire i vantaggi organizzativi, che riguardano quasi il 60% delle organizzazioni.

I benefici di tipo economico, dalla riduzione dei costi all’aumento della competitività sul mercato, sono rilevati da una percentuale di soggetti tra il 15% e il 25%.

I costi ritenuti più importanti per sviluppare e mantenere il sistema di gestione ambientale sono relativi alle attività di formazione e consulenza, in aumento rispetto al passato, mentre quelli legati all’innovazione di prodotto risultano più contenuti e in ulteriore diminuzione nel confronto con le precedenti rilevazioni.

In allegato l’indagine in formato integrale tratta dal sito di ACCREDIA.

Bando INAIL finanziamento Formazione

In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato un bando Inail per il finanziamento della formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro nelle piccole, medie e micro imprese.

INAIL-formazione

Le risorse previste per il bando sono pari ad € 14.589.896 ed i fondi saranno assegnati a progetti realizzati che prevedano il ricorso a docenti in possesso di una comprovata esperienza di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

Ciascun progetto di formazione sarà finanziato per un importo pari al totale dei costi ammissibili, sostenuti per la sua realizzazione e documentati. Il finanziamento erogabile è compreso tra un massimo di euro 800.000,00 ed un minimo di euro 200.000,00 (comprensivi dell’eventuale IVA).

E’ possibile richiedere un’anticipazione del finanziamento fino al 30% dell’importo del finanziamento concesso. I finanziamenti rispettano le condizioni e le limitazioni della normativa comunitaria relativa agli aiuti “de minimis”.

Sono ammessi a finanziamento progetti realizzati in almeno quattro Regioni ( una Regione per ciascuna delle seguenti quattro macroaree: nord, centro, sud, isole) che prevedano il ricorso a docenti in possesso di una comprovata esperienza, almeno triennale, di insegnamento o professionale in materia di salute e sicurezza sul lavoro.

 

I progetti devono essere relativi ai seguenti ambiti:

A. Formazione finalizzata all’adozione di modelli di organizzazione e di gestione ai sensi dell’art. 30 d.lgs. 81/2008 e s.m.i. in un’ottica di sviluppo del sistema delle relazioni e del cambiamento della cultura organizzativa;

B. Formazione per i soggetti individuati ai sensi dell’art. 21 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i. sui rischi propri delle attività svolte;

C. Formazione sugli aspetti organizzativo-gestionali e tecnico-operativi nei lavori in appalto e negli ambienti confinati, con particolare riferimento alla gestione delle emergenze;

D. Formazione per l’adozione di comportamenti sicuri, finalizzati alla prevenzione del fenomeno infortunistico e tecnopatico;

E. Formazione sulla valutazione dei rischi nell’ambito dell’art. 28 comma 1 del d.lgs. 81/2008 e s.m.i., con particolare attenzione alle specificità di quelli collegati allo stress lavoro correlato, alle lavoratrici in stato di gravidanza, alle differenze di genere e agli altri ivi previsti;

F. Formazione sulla gestione dei rischi in ambiente di lavoro legati alla dipendenza da alcool, sostanze psicotrope e stupefacenti.

La domanda, unitamente a tutta la documentazione indicata nel Bando, deve essere presentata entro le ore 13 del giorno 19 aprile 2016.

Vai al sito INAIL.

Pubblicato il nuovo bando INAIL 2016

Per il periodo che va dal 1° marzo 2016 al 5 maggio 2016 si potrà presentare la domanda per richiedere i nuovi incentivi INAIL a fondo perduto, destinati alle imprese che intendono migliorare i livelli di salute e sicurezza sul lavoro.

nuovo-bando-INAIL-2016

Il bando Inail è destinato a qualunque categoria di impresa per ogni settore e dimensione, e prevede la concessione dicontributi a fondo perduto in conto capitale pari al 65% delle spese ammesse, ai sensi dell’articolo 7 del bando.

Il miglioramento dei livelli di sicurezza e salute va opportunamente documentato da parte di ogni impresa regolarmente iscritta alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

I progetti ammessi a contributo sono quelli che prevedono che la richiesta riguardi tutti i lavoratori che fanno capo a un solo datore di lavoro, anche se operano in più regioni italiane. In questo caso le modalità di intervento previste sono:

  • Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (SGSL);
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art 30 del D.Lgs. 81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 in riferimento al settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile (intervento e);
  • Adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art. 30 del D.Lgs. 81/2008 e s.m.i anche secondo le procedure semplificate di cui al DM 13/2/2014 (intervento f);
  • Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000 (intervento g);
  • Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente (intervento h);

Il contributo erogato per le imprese destinatarie è in conto capitale e pari al 65% delle spese previste dall’impresa. Si parte da un minimo di 5.000 euro per arrivare ad un massimo erogabile di 130.000 euro.

Nessun limite minimo, invece, per quelle imprese con massimo 50 dipendenti rispetto a progetti di responsabilità sociale o destinati all’adozione di specifici modelli organizzativi.

Le domande devono essere presentate nell’apposita area dei servizi online dell’Inail entro il 5 maggio 2016.